"Progetto educativo e di sensibilizzazione al tema della disabilità e dell'abbattimento delle barriere architettoniche e relazionali".
Il progetto, rivolto agli alunni di tutte le classi frequentanti le Scuole Primarie di primo e secondo grado, studenti delle Scuole Secondarie, ragazzi e giovani che partecipano a gruppi aggregati organizzati (es. Scout, gruppi parrocchiali, e/o altre associazioni) nasce dalla necessità di educare le nuove generazioni al rispetto altrui e riconoscimento delle ricchezze e potenzialità di ciascun individuo, per evitare che la diversità fisica che caratterizza il genere umano, venga considerata una barriera che ponga limiti alle relazioni sociali o veicoli discriminazione/ esclusione. Attraverso le informazioni fornite sulla disabilità, le barriere architettoniche, e le esperienze dirette dei ragazzi che per la prima volta si troveranno a simulare una condizione di disabilità a bordo di una vera carrozzina, si vuole favorire una naturale empatia rispetto le condizione di disabilità in genere, da parte di individui normodotati. Non si posson infatti realmente capire le necessità e difficoltà quotifiane di una persona disabile, fino a quando non si prova a guardare il mondo attraverso occhi nuovi, attraverso una nuova angolazione.

Modalità di svoltimento delle attività:
Accompagnati da due figure professionali aventi una formazione specifica in psicologia clinica e gestione dei gruppi, e con l'ausilio di alcuni volontari dell'Associazione Gabbia-no, in un primo momento, in classe, viene affrontata la parte teorica. Lo studente segue la presentazione su proiettore e notebook e le stimolazioni che riceve diventano veicolo per una nuova riflessione personale sul tema disabilità, a cui segue una breve discussione/confronto in piccoli gruppi, dove si affonteranno argomenti come l'handicap e le barriere relazionali che spesso sorgono tra persone "diverse". A seguire ci si sposta in un luogo più ampio e accessibile (preferibilmente il locale adibito a palestra), dove avviene l'attività pratica. In questa fase i ragazzi sperimentano in prima persona l'uso di carrozzine per disabili, affrontando una sorta di percorso a "ostacoli" composto da pannelli che riproducono a grandezza naturale, le cosidette barriere architettoniche viste nella precedente esposizione teorica. Il passaggio dall'astrazione di un concetto alla sua sperimentazione diretta, favorisce il processo di immedesimazione e aiuta il processo di sensibilizzazione nei ragazzi.
Ciascuna attività richiede circa 75 minuti, per un totale di 150 minuti per classe.
Ricordiamo inoltre che siamo disponibili a fornire in caso di necessità, sostegno psicologico in favore di ragazzi / adulti che vivono situazioni di disabilità, o a fornire supporto informativo a famiglie, insegnanti o educatori che si relazionano quotidianamente con situazioni di disabilità (anche grave)..
Considerazioni:
Gli studenti di oggi saranno i lavoratori e gli amministratori pubblici di domani e saranno chiamati ad occuparsi anche dell'organizzazione dell'ambiente fisico, oltre che diventare membri attivi del contesto sociale ed essere direttamente fonte di inclusione o esclusione di chi viene considerato "diverso". Ci si aspetta che a seguito di questa esperienza gli studenti cambino un po' il loro modo di vedere il mondo fisico, abbattendo dapprima dentro sé stessi le barriere relazionali verso le persone disabili, poi eventualmente adoperandosi per abbattere anche quelle architettoniche esterne. Ci si aspetta inoltre una diminuzione dei comportamenti di discriminazione sociale, se non addirittura di bullismo, nei confronti di ragazzi con disabilità anche al di fuori dell'ambiente puramente scolastico.
Utili note tecniche:
Attrezzature : L'associazione fornisce tutti i suoi ausili (carrozzine, Joelette, Job) pedane di legno, materiale di cancelleria, proiettore e notebook pc per l'attività in classe.
Sicurezza : L'associazione è coperta da un'assicurazione RCT che risponde in caso di infortunio; tuttavia agli studenti che "provano" la carrozzina, viene consegnato un caschetto di protezione da indossare, onde evitare accidentali contusioni in caso di ribaltamento/caduta dalla carrozzina
Al termine, com'è nostra consuetudine, verrà somministrato un rapido questionario da compilare e ritornare in forma anonima, utile per il miglioramento del progetto sulla base delle esperienze dirette dei ragazzi.
Costo richiesto a sostegno dell'iniziativa : 3,50 € a studente