Questa guida turistica ideata e voluta dall'associazione GABBIA-NO ONLUS di Legnago nasce dalla riflessione sorta circa le difficoltà che incontrano le persone disabili anziane, neonate, con esigenze dietetiche o affette da malattie invalidanti, nell'organizzare una vacanza con la loro famiglia, con i propri amici, con le associazioni di volontariato o da soli.

"Progetto educativo e di sensibilizzazione al tema della disabilità e dell'abbattimento delle barriere architettoniche e relazionali".
Il progetto, rivolto agli alunni di tutte le classi frequentanti le Scuole Primarie di primo e secondo grado, studenti delle Scuole Secondarie, ragazzi e giovani che partecipano a gruppi aggregati organizzati (es. Scout, gruppi parrocchiali, e/o altre associazioni) nasce dalla necessità di educare le nuove generazioni al rispetto altrui e riconoscimento delle ricchezze e potenzialità di ciascun individuo, per evitare che la diversità fisica che caratterizza il genere umano, venga considerata una barriera che ponga limiti alle relazioni sociali o veicoli discriminazione/ esclusione. Attraverso le informazioni fornite sulla disabilità, le barriere architettoniche, e le esperienze dirette dei ragazzi che per la prima volta si troveranno a simulare una condizione di disabilità a bordo di una vera carrozzina, si vuole favorire una naturale empatia rispetto le condizione di disabilità in genere, da parte di individui normodotati. Non si posson infatti realmente capire le necessità e difficoltà quotifiane di una persona disabile, fino a quando non si prova a guardare il mondo attraverso occhi nuovi, attraverso una nuova angolazione.

”Solidarietà, nuove autonomie e accessibilità ai sentieri.”
Questo progetto mira ad agevolare le persone con disabilità motoria o psicomotoria nella fruizione di un contesto ambientale/esperienziale unico quale è la montagna. Le persone disabili si sa che difficilmente possono accedere ai sentieri delle nostre montagne veronesi. Le carrozzine classiche a spinta hanno poca stabilità e, come quelle elettriche, si bloccano in presenza di salite ripide, buche, sassi e ghiaino. Con l’utilizzo della carrozzina “Joelette” all'aspetto paesaggistico-naturalistico-esperienziale si unisce anche la sfera della socialità e della condivisione, poiché questi mezzi prevedono la presenza di almeno altre due persone oltre il passeggero.

Il progetto “Libertà di movimento: Itinerari di accessibilità” propone una guida di itinerari turistici nella provincia di Verona accessibili alle persone con disabilità motoria anche grave.
Questi itinerari turistici (paesaggistici, naturalistici, storico-culturali, sociali, eno-gastronomici) saranno suddivisi in 20 percorsi da 5-8 paesi ciascuno suddivisi tra le aree geografiche Lago di Garda, Baldo, Lessinia, Bassa Veronese, Verona città e dintorni, VR Sud-Est, VR Nord-Ovest. La maggior parte degli itinerari e delle strutture ricettive riportate in essi sono stati direttamente testati dai volontari disabili motori che prestano attività di volontariato nell’Associazione “Gabbia-no” Onlus.