il logo dell'associazione Gabbia-No onlus, due mani che si intrecciano formando un paio d'ali pronte a spiccare il voloAssociazione Gabbia-No onlusRichiedi
un mezzo

PUBBLICAZIONI

20 November 2012 | 5:26 pm - RELAZIONE ESPERIENZA - PAOLA20 November 2012 | 5:26 pm - RELAZIONE ESPERIENZA - FULVIA REGGIANI DI QUARANTOLI (MO)20 November 2012 | 5:25 pm - RELAZIONE ESPERIENZA - GIACOMO20 November 2012 | 5:24 pm - RELAZIONE ESPERIENZA - PAOLA, ROVERETO (TN)20 November 2012 | 5:23 pm - Turismo? Sì, ma per tutti.20 November 2012 | 5:22 pm - Da "Gabbia-No" un turismo senza battiere in aiuto dei disabili.20 November 2012 | 5:22 pm - Per i disabili arriva "Joelette".2 November 2012 | 4:27 pm - LETTERA SINDACO DI BONDENO(FE)6 September 2012 | 5:25 pm - RELAZIONE ESPERIENZA - CARLO MOLINARI - BONDENO (FE)

Dicono di Noi

La pagina dove presentiamo le vostre relazioni di fine esperienza, le lettere aperte all'Associazione e altri documenti utili e/o pubblicazioni importanti.


RELAZIONE ESPERIENZA - PAOLA

20 November 2012 | 5:26 pm

Io (Paola), Daniele (mio marito) e Giacomo (nostro figlio) siamo stati in campeggio nelle Marche 10 giorni grazie alla possibilità che c’ha dato l’Associazione “Gabbia-no” Onlus di poter utilizzare il camper. L'esperienza del camper è stata entusiasmante......si può ripetere!!! Giacomo si è divertito molto a vivere questo periodo di vacanza in maniera diversa, per lui era tutto bellissimo e noi eravamo molto felici nel vederlo così contento. Il campeggio ha riservato delle belle sorprese, l'arrivo di ZORRO e serate con tanta animazione, è inoltre ben attrezzato per l'Handicap. Con il camper non ci sono stati problemi, la pedana ha sempre funzionato bene, l'aria condizionata è stata importante perché in quel periodo c'erano 38°. Le informazioni da voi ricevute sull'utilizzo degli ausili sono state chiare e molto utili. Grazie a tutti!!! Alla prossima!!! Un abbraccio! Paola, Daniele e il grande Giacomo

RELAZIONE ESPERIENZA - FULVIA REGGIANI DI QUARANTOLI (MO)

20 November 2012 | 5:26 pm

Mi chiamo Fulvia, ho 46 anni e sono affetta da distrofia muscolare che mi costringe a muovermi in carrozzina a motore ormai da 25 anni. Vivo a Quarantoli, una frazione molto vicina a Mirandola, tristemente nota come epicentro dell’ultimo devastante terremoto che ha messo in ginocchio la popolazione e scosso fortemente gli animi di tutti. Dopo la scossa del 29 maggio (la prima del giorno 20, sempre molto forte con epicentro a Sant’Agostino, non ci aveva afflitto così fortemente) non sono più riuscita a tornare a dormire nel mio letto e, per alcuni giorni, nemmeno andare in bagno tra le mura di casa. La paura è tanta per tutti noi, maggiormente per me perché per entrambe i terremoti ero nel mio letto impossibilitata a muovermi. Fortunatamente l’edificio non ha subìto danni ma l’angoscia è così forte che fatichiamo a entrare in appartamento anche solo per le necessità quotidiane. Grazie all’Associazione Gabbia-no.org (e grazie a Mattia), che ho potuto contattare per merito di un’amica che ha trovato i recapiti su internet, dal 1 giugno (il 29 e il 30 ho dormito in carrozzina sotto la tenda di un vicino di casa) io e i miei famigliari – mio papà di 78 anni, mia mamma di 70 anni e mia sorella di 43 - stiamo utilizzando il loro Camper Accessibile che è dotato di pedana elevatrice con la quale posso salire con la carrozzina a motore e mantenere autonomia di movimento. Una volta salita, la carrozzina si affianca facilmente al letto – dove io dormo – sul quale mi sposto con l’aiuto di mia sorella. Per raggiungere il bagno, dove ho potuto fare anche la doccia, è possibile utilizzare un sollevatore a soffitto che arriva fino al suo interno. Così in questi giorni siamo rientrati in casa in modo graduale, utilizzando prima la cucina, poi il bagno e fra qualche giorno torneremo anche a dormire nei nostri letti. Ringrazio perciò nuovamente e sentitamente tutti i volontari dell’Associazione Gabbia-no per la loro disponibilità e generosità. Fulvia Reggiani - Quarantoli di Mirandola (MO)

RELAZIONE ESPERIENZA - GIACOMO

20 November 2012 | 5:25 pm

Ieri sono andato con i miei compagni a Castelletto di Brenzone, sul Lago di Garda. La scuola ha organizzato una giornata in barca a vela. Anche io avrei voluto, ma mancava l'istruttore e così sono dovuto restare a terra. Per fortuna c'erano Barbara, Andrea e Mattia. Con loro ho fatto una bellissima passeggiata. Siamo andati a mangiare il gelato, poi in Riva al lago io, Giordano e Davide abbiamo lanciato i sassi nell'acqua. Il viaggio l'ho fatto con un camper attrezzato. L'autista, Mattia, è un ragazzo molto bravo e gentile, mi sono divertito tanto in camper perché mi sono seduto davanti e Mattia mi spiegava tutto sulla guida e su tutti gli accessori del camper Giacomo

RELAZIONE ESPERIENZA - PAOLA, ROVERETO (TN)

20 November 2012 | 5:24 pm

MI CHIAMO PAOLA, ABITO A ROVERETO (TN), SONO DISABILE, PER CUI MI MUOVO CON LA CARROZZINA ELETTRICA. QUANDO HO AVUTO L’OCCASIONE DI CONOSCERE L’ASSOCIAZIONE GABBIA-NO E DI SAPERE CHE C’ERA LA POSSIBILITA’ DI UTILIZZARE UN CAMPER IN CUI ANCH’IO AVREI POTUTO ACCEDERE... NON CI HO PENSATO SU VOLTE, PERCHE’ ERA UN SOGNO CHE AVEVO NEL CASSETTO DA TEMPO!!!!!!!!!! COSI’ HO COMINCIATO A FAR OPERA DI CONVINCIMENTO A MIO MARITO CHE AVREBBE DOVUTO GUIDARLO!!!!! HO PROPOSTO AI MIEI FIGLI ALCUNI GIORNI DI VACANZA (APPROFITTANDO DEL PONTE DEL 1° MAGGIO) E LORO HANNO SUBITO ACCETTATO CON ENTUSIASMO LA COSA. COSI’ MIO MARITO HA DOVUTO ACCETTARE QUESTA NUOVA AVVENTURA!!! E’ STATA UNA BELLA ESPERIENZA!!!!!!!!! RINGRAZIO NUOVAMENTE L’ASSOCIAZIONE GABBIA-NO CHE MI HA DATO LA POSSIBILITA’ DI SPERIMENTARE LA VITA DA CAMPERISTI!!!!!!!! VOGLIO AGGIUNGERE CHE L’ASSOCIAZIONE E’ VERAMENTE MOLTO DISPONIBILE A VENIRE INCONTRO ALLE VARIE ESIGENZE PER FAR SI CHE IL CAMPER SIA PIU’ USUFRUIBILE A TUTTI, PROPONENDO VARIE ALTERNATIVE SULL’ALLESTIMENTO . LA COSA CHE PIU’ MI HA COLPITO E’ CHE IL CAMPER HA UN PARANCO CHE PERMETTE LO SPOSTAMENTO DAL LETTO AL BAGNO...COSA CHE NESSUNO HA!!!!!!!!! DEVO FARE I COMPLIMENTI ANCORA ALL’ASSOCIAZIONE PER LA LORO INIZIATIVA ...E INTANTO IO SPARGO LA VOCE PERCHE’ ...........MERITA!!!!!!!!!!!! CIAO RAGAZZI .. ALLA PROSSIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! PAOLA

Turismo? Sì, ma per tutti.

20 November 2012 | 5:23 pm

E' un po' questo lo spirito che ha spinto i volontari dell'associazione Gabbia-No onlus di Legnago ad elaborare il progetto "Movimento e Turismo Senza Barriere" che lo scorso 29 settembre è stato presentato in conferenza stampa presso il Castello di Bevilacqua. L'associazione, che ha sede in Legnago, è nata nel 2006 da un gruppo di amici che, seppur già impegnati a vario titolo in attività di volontariato, credevano che i tempi fossero maturi per un nuovo approccio al mondo della disabilità. Questi ragazzi non avevano in mente una progettualità indirizzata al mero assistenzialismo del disabile, ma volevano affrontare un tema, quello del viaggio, e dello spostamento in generale,tallone di Achille dei disabili di ogni tempo e luogo. "Il progetto Movimento e Turismo Senza Barriere" è nato proprio dalla voglia di rispondere a questo bisogno - dice il dr. Paolo Bertassello, neo-presidente dell'associazione- avendo amici portatori di diverse abilità, quella di condividere momenti e spazi diversi, slegati dalla quotidianità, era un'esigenza che sentivamo anche nostra." "Visto che c'eravamo - spiega Mattia Garau, volontario dell'associazione - non abbiamo pensato ad un mezzo di trasporto adatto ad una persona piuttosto che ad un'altra, ma ad un camper attrezzato di tutto punto con un allestimento particolare per poter essere di supporto a ogni tipo di disabilità". Il camper che questi ragazzi stanno tentando di comprare, grazie anche al contributo di importanti realtà locali e alla generosità di alcuni privati, è un mezzo usato, con un allestimento quasi completo che la Camper Marostica di Carrè ata ultimando con l'installazione di un paranco a soffitto. "E' dal 2006- dice ancora Garau- che tentiamo di acquistare un camper, ma fino ad ora eravamo riuscito solo a fare alcune esperienze con mezzi a noleggio con equipaggiamenti di serie e quindi non adatti alle forme più gravi di disabilità". Queste esperienze hanno confermato sempre più ai volontari di Gabbia-No che il loro non è un progetto rivolto solo al disabile, ma che le positività che derivano dalla possibilità di spostarsi su percorsi non preordinati, ricadano anche sulla famiglia del disabile e più in generale sulla sua sfera sociale. Nel corso della serata è stato presentato anche un altro innovativo progetto intitolato "MontagnAmica": solidarietà, nuove autonomie e accessibilità a sentieri che l'associazione Gabbia-No onlus realizzerà in collaborazione con la sezione di Legnago del Club Alpino Italiano, l'Associazione Nazionale Alpini provinciale di Verona e l'Accademia della Lessinia onlus. Questo progetto prevede l'accessibilità alla montagna da parte di disabili fisici, o psico-fisici tramite l'ausilio di una particolare carrozzina denominata "Joelette" che deve essere portata da due accompagnatori. (Marta Garau)

Da "Gabbia-No" un turismo senza battiere in aiuto dei disabili.

20 November 2012 | 5:22 pm

"Il viaggio rappresenta una continua sfida culturale. E' la ricerca avventurosa della civilizzazione; traduce l'essenza stessa del vivere umano che si manifesta come conquista di nuove conoscenze e di nuove esperienze; è la sintesi dell'ansia prepotente di ricerca della verità". E' su questo brano di Gian Paolo margonari che si è aperto il convegno, giovedì 29 settembre, al maniero di Bevilacqua che aveva come tema il progetto "Movimento e Turismo senza barriere". Tra gli ospiti gli assessori alle politiche sociali di Legnago, Erika Ferraresi, e di Cerea, Emanuela Carmagnani, il presidente del Rotary, Francesco Occhi, nonché i padroni di casa: Mattia Garau e Paolo Bertassello dell'Associazione "Gabbia-no". "Questo progetto - ha introdotto il presidente dell'associazione - nasce dall'esigenza di creare una vera mappa dei luoghi accessibili per le persone disabili nonché dal rispondere al desiderio di "sganciarsi" da percorsi obbligati." Con "Movimento e turismo senza barriere", si vuole dar risposta a tutte quelle situazione in cui una persona disabile necessiti di spostarsi e che per far questo necessiti di un mezzo che le garantisca totale autonomia e sicurezza. "Questo progetto - ha ripreso Bertassello - è rivolto a tutti coloro, amici, famigliari, associazioni, che vogliono agevolare i disabili nel muoversi e nell'uscire dalle briglie degli standard quotidiani." Un'idea fortemente ambiziosa, che va a coprire un ventagli di ambiti di interventi: dall'appoggio logistico alle scuole, ai centri diurni per le gite e le uscite didattiche, al concreto aiuto alle famiglie e alle attività associative. Ma il convegno è stato anche l'occasione per presentare un'altra invenzione dell'associazione "Gabbia-No": il progetto "MontagnAmica", esposto da Mattia Garau: "L'iniziativa mira ad agevolare le persone con disabilità motoria o psicomotoria nella fruizione di un contesto ambientale unico quale è la montagna. Con l'utilizzo delle carrozzine "Joelette" si unisce la sfera della solidarietà e della condivisione, poiché questi mezzi prevedono la presenza di almeno due persone oltre al passeggero." "MontagnAmica" è fatto in collaborazione con la sezione Cai di Legnago, l'Ana provinciale e l'Accademia della Lessinia. Durante la serata è stato anche possibile visionare il camper appositamente attrezzato che l'associazione sta acquistando per venire incontro alle esigenze di ogni tipo di disabilità fisica. "Gabbia-No", fondata nel 2006, raccoglie una quindicina di volontari e una trentina di associati. (P.C.)

Per i disabili arriva "Joelette".

20 November 2012 | 5:22 pm

Donata dal Comune all'associazione Gabbia-no, la speciale carrozzina permette di muoversi anche sui terreni più impervi e in montagna Una speciale carrozzina dal nome "Joelette", dalla particolare struttura che permette alle persone disabili di muoversi sui terrenin più impervi, come in montagna. L'amministrazione comunale legnaghese ha deliberato di assegnare un contributo di 3 mila e 500 euro all'associazione Gabbia-No per l'acquisto di questo ausilio, che diventerà parte fondamentale della dotazione della onlus legnaghese che si propone di favorire l'integrazione e la mobilità delle persone con disabilità. "Gabbia-No è una realtà che sta lavorando con impegno sul territorio e, quando mi hanno parlato di "Joelette", mi sono mobilitata per trovare ulteriori informazioni e i soldi necessari all'acquisto" spiega l'assessore ai Servizi Sociali Erika Ferraresi. "A colpirmi, in modo particolare, era stata una frase sentita a uno dei loro incontri: "le persone diventano disabili anche in rapporto con l'ambiente che li circonda". L'acquisto di "Joelette" si propone appunto di eliminare alcune barriere e di permettere alle persone disabili di vivere esperienze, come gite ed escursioni, altrimenti impossibili". Tutto questo grazie alla struttura della carrozzina, che, con una sola ruota centrale, un traino anteriore e due impugnature posteriori, può essere condotta da due o tre persone o reggersi senza alcun aiuto esterno durante i momenti di sosta, garantendo in qualsiasi istante la sicurezza dell'occupante grazie a poggiatesta, pedane e cinture di sicurezza. "Sarà necessario un piccolo corso di formazione" per gli accompagnatori, in modo che sappiano gestire al meglio questo ausilio" spiegano Monica Frattini e Mattia Garau dell'associazione Gabbia-No. "I vantaggi però saranno notevoli: abbiamo già in mente una serie di progetti e di collaborazioni con associazioni e realtà del territorio, come, per esempio, "La Verbena" e il CAI. Oltre a favorire l'integrazione e l'autonomia delle persone con disabilità, saranno anche l'occasione per valorizzare le ricchezze naturali della nostra zona. Inoltre, così come avviene per il camper "a misura di disabile" già dotazione all'associazione, "Joelette" potrà essere richiesta anche da privati o famiglie che ne avessero bisogno (m.m)

LETTERA SINDACO DI BONDENO(FE)

2 November 2012 | 4:27 pm

OGGETTO: LocalFest edizione straordinaria 2012. Ringraziamenti. Spett.le Associazione Gabbia-No O.N.L.U.S. , con la presente sono a porgerVi i più sentiti ringraziamenti a nome mio e dell’Amministrazione Comunale per aver partecipato all’evento “LocalFest edizione straordinaria”. Affidata all’impeccabile organizzazione del Gruppo Editoriale Lumi, la manifestazione ha ottenuto un riscontro estremamente positivo e questo non può che renderci felici ed orgogliosi. In un momento così delicato per il nostro territorio, essere riusciti a trasmettere l’allegria della festa attraverso i valori della solidarietà e della ricostruzione, ci permette di poter dire di aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissi. Nella realizzazione di questo obiettivo, la Vostra presenza nella manifestazione ha rappresentato un contributo fondamentale ed è per questo che ritengo sia doveroso porgerVi i nostri ringraziamenti per aver compreso e condiviso questo importante progetto. Con le più sentite cordialità Alan Fabbri Sindaco di Bondeno

RELAZIONE ESPERIENZA - CARLO MOLINARI - BONDENO (FE)

6 September 2012 | 5:25 pm

Relazione sul servizio che l’Associazione “Gabbia-no” Onlus ha fornito alla nostra famiglia in seguito al sisma del 20 Maggio e alle scosse di ieri. Mi chiamo Carlo Molinari ho 46 anni e sono rimasto tetraplegico in seguito ad un incidente stradale accaduto 28 anni fa. Da Lunedì 21 Maggio, io e la mia famiglia, stiamo usufruendo del camper McLuis Stirling 701 di proprietà dell’Associazione “Gabbia-no” Onlus di Legnago (VR). L’Associazione gentilmente ce lo ha messo a disposizione in seguito alla nostra richiesta come supporto per me e per i miei genitori anziani e cardiopatici. Vista l’ampia area di coinvolgimento delle onde sismiche e i numerosi danni avvenuti (fortunatamente in entità minore rispetto ai paesi più colpiti) anche nelle case del nostro comune e negli edifici storici (domenica scorsa è stata demolita la ciminiera storica di Bondeno per i danni subiti), non è possibile vivere serenamente con l’idea che di colpo la casa ci possa cadere addosso, considerando anche il fatto che è un edificio del 1700. Per questi motivi io, i miei genitori e i miei due nipotini, di 5 e 8 anni, grazie al supporto di questo mezzo, stiamo trascorrendo le notti in totale sicurezza e serenità. Il solo pensiero di ritornare a passare la notte in casa sdraito sul letto impossibilitato a fuggire fuori casa in caso di ulteriori scosse mi terrorizza letteralmente. Inoltre non esistono altri sistemi di evacuazione in sicurezza rapidi tranne che prendermi di peso e posizionarmi sulla seduta della carozzina dai miei genitori, cosa che richiede almeno una decina di minuti. Pertanto io e tutta la mia famiglia siamo riconoscenti ai volontari dell’Associazione “Gabbia-no” Onlus per quanto stanno facendo per noi e ci auguriamo che possano essere d’aiuto per tante altre persone che come noi si troveranno a vivere un’emergenza simile. Carlo Molinari - Bondeno (FE)